Ricevuta per prestazione occasionale: cosa deve contenere
Un fac-simile utile deve rendere identificabili prestatore e committente, descrivere l'attività svolta, indicare il compenso e mostrare chiaramente l'eventuale ritenuta e il netto da corrispondere. QuantoNetto produce il documento partendo dai dati che inserisci nel browser.
Prestazione occasionale e ritenuta d'acconto del 20%
L'art. 25 del DPR 600/1973 prevede, per i soggetti indicati dalla norma che corrispondono a residenti compensi per lavoro autonomo, anche non esercitato abitualmente, una ritenuta del 20% a titolo di acconto. Per questo il generatore applica il 20% quando indichi che il committente opera come sostituto d'imposta.
Committente privato: niente ritenuta automatica
Se chi paga è un privato che non opera come sostituto d'imposta, il fac-simile consente di disattivare la ritenuta. È importante distinguere il calcolo matematico dall'inquadramento fiscale del rapporto.
Marca da bollo da 2 euro sopra 77,47 euro
La disciplina dell'imposta di bollo prevede, per ricevute e quietanze soggette, l'imposta quando la somma supera 77,47 euro, salvo esenzioni specifiche. Il generatore mostra un avviso e permette di indicare l'eventuale addebito di 2 euro al committente, ma la semplice dicitura nel PDF non equivale all'assolvimento.
Prestazione occasionale e franchigia INPS di 5.000 euro
INPS indica che, per i lavoratori autonomi occasionali, i primi 5.000 euro annui costituiscono una franchigia rispetto all'obbligo contributivo alla Gestione Separata. Questa soglia è previdenziale e non è il limite che, da solo, decide se serve o meno la partita IVA.
PDF della ricevuta
Il pulsante "Stampa / salva in PDF" usa la funzione di stampa del browser. Nella finestra che si apre puoi scegliere "Salva come PDF": in questo modo i dati restano sul tuo dispositivo e non è necessario inviarli a un server per generare il documento.